| Dix “Nuits” Infernals
“ma che cazzo! Vuoi parlare?! Parla! Parla maledizioneee! Non ce la faccio più! Parla ti prego!” La ragazza si aggrappò ai vestiti neri di Mana. Appoggiò la fronte al suo petto. Iniziarono a scendere le prime lacrime colorate di nero dal trucco pesante. Mana era impassibile. Fermo. Aveva i piedi saldi a terra per evitare di cadere per via della ragazza che si sfogava battendo sul suo petto. Alla fine il ragazzo non ce la fece più. Comparve sul suo volto un’espressione di dolore. Fine (così si chiamava lei), iniziò a singhiozzare. E piangeva, piangeva più forte. Almeno per Mana. Per lui era come se l’impercettibile suono delle lacrime della ragazza che cadevano a terra, era il rumore di cento bombe ciascuna. Mana si decise. Strinse i denti. Le labbra nere diventarono sottili. Abbracciò la ragazza. Le accarezzò i capelli. Lei piangeva ancora. Non le importava di niente. “scusami… Fine…”. La ragazza arrestò il suo pianto. Alzò lentamente la testa. Guardò Mana negli occhi. Nei suoi occhi blu. “Mana…”.. la ragazza sussurrò il suo nome. Lui tornò con la sua solita espressione. Fine prese la croce che Mana aveva al collo. Mana continuava a stringerla. E poi un po’ più forte. Sentiva la ragazza che stava scivolando a terra. Lei era come se non avesse più stabilità nelle gambe. O meglio… era come se non volesse più avere stabilità. Come se avesse vinto una battaglia durissima. Alla fine Mana la lasciò. Lei andò a terra. Era circondata da una gonna nera con dei merletti neri. Cedette lo chignon che portava. Dei lunghi capelli neri le caddero sulle spalle. Tirò un profondo sospiro. Guardò Mana. Gli sorrise. Lui la guardava serio. A lei non importava se non sorrideva. Ma lui aveva parlato! Aveva parlato! E aveva anche detto il suo nome! E ora? Lei era andata in quella stanza per dirgli che lo amava. Ma dopo questo non se la sentiva di rovinare tutto! Mana si inginocchiò proprio di fronte a lei. Continuava a guardarla serio. Anche lei era diventata seria. Ma era felicissima. Non desiderava altro. “Fine…”. Aveva parlato di nuovo. Fine voleva gridare! Voleva gridare a tutti la sua gioia. Mana alzò lentamente la mano. Lei seguiva tutti i suoi movimenti. Mana spostò un ciuffo che cadeva ribelle sugli occhi della ragazza. “ti devo dire tante cose..” continuò lui. Lei non si muoveva. Teneva tutta la felicità dentro. E tra poco sarebbe davvero scoppiata. Lei decise di aprire bocca. Mana la fermò subito mettendole un dito sulle labbra. “adesso fai parlare me vero?”. Fine sorrise. Era come una battuta quella. “certo… ora sto zitta!”. Mana abbozzò un sorriso e tornò nuovamente serio. “non ci so fare con le parole!” disse lui. Fine stava per parlare di nuovo. Ma si fermò. “si è vero… ti devo dire davvero moltissime cose. Ma devi aspettare 10 notti…”. La ragazza lo guardò perplessa. “Mana? Come dieci notti?”. “zitta… prima che io possa dirti qualcos’altro.. devi aspettare 10 notti. Alla decima.. succederà qualcosa. Qualcosa nei tuoi sogni. Mi devi aspettare lì! Tutto chiaro?”. Fine continuava a guardare il ragazzo ancora più perplessa di prima. “ma che dici?!”. “non dire a nessuno di questa conversazione.. capito gioia?”. La ragazza sgranò gli occhi. come l’aveva chiamata? Gioia?! “Mana non capisco! Vuoi spiegarmi? Ti prego! Parlami ora!”. La ragazza stava per piangere di nuovo. Mana non le rispose. Le concesse un sorriso. Molto veloce ma pur sempre un sorriso. Di quelli che non faceva mai. Fine riprese a piangere. Continuava a invocare il suo nome. Ma Mana continuava a non parlare. E se Fine avesse sognato la voce del ragazzo? Piangeva a singhiozzi di nuovo. I capelli erano di fronte al suo viso bianco. La gonna gothic la circondava. Mana si alzò. Si diresse verso la porta. Lei piangeva. Piangeva a guardava a terra. Non si era accorta neanche che Mana se ne stava andando. Per di più dal suo stesso camerino. Mana guardò verso la ragazza prima di uscire. Lei piangeva ancora. Sarebbe rimasto lì con lei. Ma Juka e gli altri lo stavano sicuramente aspettando… e poi, Fine doveva già abituarsi all’idea di far passare 10 notti prima di quel fatidico sogno. Dopo il concerto e tutto quello che era successo con Mana, la gothic lolita se ne tornò a casa da sola. Aveva provato dolore, tristezza, gioia e amore tutti insieme in pochi attimi. Si voleva annullare quella notte. Ma prima ripensò alle parole di Mana.. “devi aspettare 10 notti. Alla decima.. succederà qualcosa. Qualcosa nei tuoi sogni. Mi devi aspettare lì!”. Allora pensò che forse era tutto vero! Che forse sarebbe successo qualcosa alla decima notte. Quindi si rassegnò all’idea di aspettare. Così si lasciò cadere sul letto e senza neanche essersi cambiata o per lo meno struccata si addormentò. Prima di addormentarsi rivide di fronte a sé Mana. Mana mentre faceva un sorriso. Piccolo, veloce, ma pur sempre un sorriso…
† La prima notte † …. -Dove.. dove sono?-. Fine stava già sognando… era in una bella casa. Una villa. In stile rustico. C’erano tante travi in legno. Una scalinata, anch’essa in legno. Si sentiva della musica provenire dal piano di sopra. –io… questa musica la conosco!-. disse lei mentre era ancora inspiegabilmente nell’atrio della grande casa. Salì le scale e seguì quella musica. Individuata la stanza da dove proveniva quella melodia, iniziò a camminare più speditamente. La porta era aperta. –cavoliii!-. fine sobbalzò. In quella stanza che un qualunque essere umano avrebbe definito inquietante (perfetto stile dark), c’erano proprio i Moi dix Mois! K, Seth, Hayato, Sugiya e… Mana. Erano tutti lì! Riuniti intorno a una scrivania. Seth era seduto e gli altri erano attorno. Erano sicuramente su You Tube o roba del genere pensò Fine, dato che si sentivano tutte le canzoni sue! Già, tutte le canzoni che Fine aveva inciso fino a quel momento. Mana era sempre impassibile. Gli altri facevano commenti. Qualcuno si alzava a girava per la stanza… ma Mana rimaneva sempre fermo a fissare lo schermo del pc. “K!” disse Mana. –che cosa???- Fine sobbalzò di nuovo. -Diamine ha parlato di nuovo????-. Per lo meno, pensò lei... Mana parlava liberamente con i Moi Dix Mois. Si avvicinò alla scrivania. Nessuno si accorgeva di lei! -Che bello!- disse. -Posso farmi gli affari loro!!-. "Dimmi Mana!" disse K pronto distogliendo lo sguardo dallo schermo. Mana continuava a guardare i video delle ragazza. "hai visto?" disse Mana indicando lo schermo con un cenno della testa. "si! E' davvero brava! E poi è una Gothic Lolita, molto nel nostro stile!". Mana dsitolse lo sguardo dallo schermo e per poco non fulminò K. "più che altro mi riferivo alla musica!". Seth, Hayato e Sugiya non erano più lì. Se ne erano andati probabilmente. "ah si si certo! Nulla da togliere ovviamente! Anzi! Comunque mi dovevi dire qualcos'altro vero?". Mana guardò di nuovo verso lo schermo. "si...". si fermò per un po'. "e se provassimo a lavorare con lei?". Fine che era in quel bellissimo sogno era rimasta a bocca aperta! Non pensava fosse stata idea di Mana! "ma Mana...". disse K perplesso. "non ci perdiamo con lei K te lo dico io!". "ma che ti sta passando per la testa?". "guarda il filmato successivo a questo! O per lo meno il titolo!"... <<fine Parla dei Moi Dix Mois>>. -oh porca..!- disse Fine tappandosi poi la bocca. K cliccò su quel video. Era un'intervista alla cantante. La giapponesina tanto minuta se ne stava seduta dietro il grande tavolo dello studio in stile Mana-Sama "la regina dei dannati"... "allora Fine" disse l'intervistatrice. "è da un po' che sei sulla scena symphonic metal con parecchi successi!". La ragazza sorrise. "un po' è una parola grossa!". "beh tre anni...". "sono pochi! Comunque si... abbastanza successi e contenta di averli!". "com'è essere una solista? Solitamente questa musica è suonata da band musicali..". "essendo musicista anche io ho potuto avventurarmi nella carriera solista. Anche se spesso vorrei avere qualcuno con cui condividere a pieno i miei successi..". Arrivò la metà dell'intervista. "quali sono le band o i cantanti che ti hanno fatto amare particolarmente questa musica?". Fine abbozzò un sorriso. Come se non ne volesse parlare. "beh.. direi.. i Moi Dix Mois!". "ci avrei giurato! siete praticamente identici!". "amo molto il loro stile. Merito tutto loro se esiste il Gothic Lolita!". "più che altro merito di Manabu Satoru!". "voglio parlare dei Moi Dix Mois come i Moi Dix Mois e non come la band di Mana!". "sei molto giusta!". "beh lo star system si ferma sempre più spesso suigli elementi più importanti di una band! E non mi piace questo! Poi una band dovrebbe essere apprezzata soprattutto per la musica no? Poi che Mana sia un grande musicista, stilista, disegnatore, scrittore ben venga!". "e tu? Pensi si essere vittima dello star system?". "sta alle altre persone giudicare! Certo non mi sognerei mai di avere il successo che hanno avuto fino ad ora i Moi o i Malice Mizer ad esempio! Non me lo sognerei proprio! Perchè posso dire di essere figlia loro! Li stimo molto!". K stoppò in quel punto. Guardò Mana da sopra a sotto. "beh allora? Si può fare?" disse Mana continuando a guardare sullo schermo. "beh a questo punto...". -yeahhh!!!!!!" Fine si mise a saltare per tutta la stanza. Si ritrovò poi a ridere nel suo letto da sveglia."wow.. allora Mana mi avrà fatto qualche incantesimo o chissà che!" lei era più felice ora! Non vedeva l'ora che passassero quelle 10 notti...
† La seconda notte † Dopo aver fatto corse veloci per tutta la mattina, per via dei servizi fotografici, interviste e roba varia, Fine andò a letto all'una di notte. Stanca e impaziente di scoprire cosa avrebbe sognato! ... ... ... -riconosco questo palazzo!-.. era la sua casa discografica. Usò l'ascensore per andare fino al decimo piano. Sapeva cosa avrebbe trovato. Si trovò di fronte a una potra tutta bianca. Entrò in una stanza. C'erano lei, K e Mana. -cavoli! quela sono io!-. Iniziò a parlare K. "allora Fine. Siamo qui per chiederti di collaborare con noi.. ci puoi dare una risposta quando vuoi!". "wow. Beh. Io accetto subito! Per me lavorare con voi sarebbe un onore!". "perfetto! Abbiamo parlato col tuo manager. Lui è contento di questa proposta!". "mmmh.. mi potresti spiegare in che senso collaborare però?". K le sorrise. "certo! Semplicemente fare uno o due duetti con te!". "oh! Wow! Beh si mi va benissimo! Accetto!". K sorrise di nuovo. Mana era seduto lì impassibile come sempre. Con le braccia incrociate a fissare Fine. Lei si sentiva un po' in imbarazzo in quella situazione. "devi semplicemente firmare infondo a quella scartoffia!". "certo!". Fine appose la sua firma. "bene!! disse K interrotto subito da Mana che li parlò a un orecchio. "mmmh è vero. Allora Fine. Le canzoni che vevamo intenzione di fare sono Nocturnal Romance e Front et Baiser!". Fine sorrise. "ma siete dei maghi?". "eh?" Mana la guardò storto. "beh. Avete azzeccato le mie canzoni preferite! Per me vanno benissimo!". "meglio di così non ci potevamo trovare! Le registrazioni sono dall'altra parte di Tokyo. Abbimo lì tutto il materiale di registrazione! Servirà solo registrare la tua voce!". "e quando dovremmo iniziare? Per me va bene anche subito!". "ok allora possiamo andare!". Fine cantante e Fine "fantasma" seguirono K e Mana. Il viaggio nel macchinone nero fu un tantino imbarazzante. Non si parlarono mai. Mana guardava fuori dal finestrino come pure la Fine "reale" mentre la Fine "fanstasma" fissava Mana in contiuazione. Arrivarono di fronte agli studi di registrazione. Scesero prima Mana e K. Mana si avviò verso l'entrata scortato dalle guardie del corpo mentre K aiutò Fine a scendere. Con lq zeppe alte 15 cm ci vorrebbe una scalett per scendere dalle auto! Fine gli sorrise. "grazie K! sei gentile!". lui ricambiò il sorriso. "niente!". Mana si voltò verso i due. Fine se ne accorse. Mana la squadrò. Le vennero i brividi. Andarono in sala di registrazione. Dopo un paio d'orette Fine entrò in studio. Mise le cuffie e iniziò a cantare Nocturnal Romance. Atto finale... sarebbe diventato il suo inferno. Doveva dire "Nocturnal Romance" proprio alla fine della canzone. Mana la fissava in continuazione. K parlava col tecnico del suono. Fine si sentiva gli occhi di ghiaccio di Mana puntati addosso. "Nocturnal Romance..." Fine finì di cantare questo pezzo. Cercava di non guardare Mana. Aveva cantato in modo strano. Cantava facendo strani gesti.. come una danza ipnotica. Mana si avvicinò a K. Mise una mano di fronte l'orecchio e li disse qualcosa. K riferì tutto al tecnico. Interruppero la registrazione. Fine si stava preoccupando. La Fine fanstasma rivedendo la scena aveva capito perchè Mana faceva così. Il tecnico le parlò al microfono. "Fine devi ripetere l'ultima parte!". "va bene!". Se prima Mana la guardava dall'angolo della sala, adesso era proprio di fronte al vetro dello studio. E la fissava ancora più di prima. "Noctrunal Romance...". A questo punto Mana disse di nuovo qualcosa a K che riferì tutto al tecnico. "Scusa Fine ma devi ripeterla!". "ma cosa non va?". "eh non so Fine! Ripetila!" disse il tecnico. Mana la squadrò nuovamente. Dovette ripetere l'ultima parte diverse volte. Dopo un travaglio di tre ora Fine terminò di registrare. Posò quelle cuffie che stava iniziando ad odiare e uscì dallo studio. Tirò un grande sospiro e sorrise a K e al tecnico. "brava Fine!" disse K. "grazie!". Lei uscì dalla sala e si appoggiò al muro di fronte alla porta semi chiusa. Pensò a Mana. Mana... ma perchè le faceva ripetere tante volte quella parte?! Mentre era assorta nei suoi pensieri le piombarono davanti K e Mana. "ciao Fine!". "ciao K! Ciao Mana!". Mana non fece neanche un cenno. "wow! Sei stata davvero grande! Non so per quante ore avrai sopportato di ripetere l'ultima parte!". "tante penso!" lei sorrise. "tra poco incontriamo Seth, Hayato e Sugiya. Vuoi venire?". La ragazza alzò gli occhi al cielo per un po'. "mmh. Mi dispiace davvero tanto. Ma ho degli impegni che non posso rimandare!". "oh beh è un vero peccato! Comunque aspetta un attimo!". K entrò in sala di registrazione. Erano rimasti Fine e Mana nel corridoio da soli. Mana era sempre distaccato, incapace di esprimere una qualsiasi emozione attraverso i movimenti dei muscli facciali...... Fine sarebbe scappata da un momento all'altro.. dopo qualche istante uscì dalla sala K che si avvicinò a Fine. "ecco qua!" le porse un bigliettino. "cos'è?". "il mio numero!". "oh.. W-O-W!" lei sorrise a 360°. "vedrò di mandarti qualche messaggio allora!". "certo! Noi ora dobbiamo andare Fine! Ci si vede!". "sicura.." le parole le morirono in gola. Erano state fermate da K che le aveva dato un bacio sulla guancia prima di andare. Mana subito guardò K con aria strana. "ciao Fine!" disse lui mentre con Mana si avviava alle scale. Fine rimase immobile di fronte alla porta ancora socchiusa. Dopo un uqrto d'ora Fien era di nuovo a casa sua. Quella di Tokyo. Quanto si sentiva stupida. Perchè non era uscita con i due invece che rintanarsi in casa già alle 9 come una gallina? Almeno per una ragazza appena 21enne era un po' esagerato. E il giorno dopo non aveva alcun impegno lavorativo! Così si cambiò semplicemente i vestiti. Si mise una canotta nera con dei pantaloncini coordinati, si alzò i capelli in una lunga coda nera e si struccò. Si sdraiò sul divano con la TV accesa, quando le venne in mente il biglietto che K le aveva dato. Così si alzò di scatto e andò in camera sua cercando nella borsa che aveva con se poco prima. Cercò per almeno 5 minuti. Dove l'aveva messo?? Ce l'aveva in mano da quando K gliel'aveva dato. Non se ne sarebbe separta mai! Ripetè più volte nella mente: "quanto sei cretina, quanto sei cretina...". Corse di nuovo in salotto. Prese il cellulare e memorizzò il numero di K. Compose un messaggio chiedendosi, siccome le era sembrato un po' strano il comportamento di K con quel bacio e anche quello di Mana che la fissava in continuazione come se la odiasse: "Ciao K!". Un semplicissimo messaggio degno di una risposta altrettanto semplice. "ciao Fine... peccato che non sei venuta! Seth e gli altri volevano proprio conoscerti! Ora siamo a casa di Mana!". Fine sgranò li occhi e cadde a terra dal divano! "A CASA DI CHIII???" lei gridò e poi si tappò la bocca."ma perchè non ci sono andata maledizioneee?!?!?!". K e gli altri in realtà erano in un parco privato in quel momento. "a casa di Mana? Davvero? Wow!" rispose lei. "l'altra volta guardammo una tua intervista su internet in cui parlavi di noi!". "davvero? ah forse ho capito quale! ero in germania se non sbaglio!". "si.. e dici di stimarci molto! sono contento di questo.. comunque... stimi noi.. come MDM o.. stimi Mana?". Arrivata alla fine del messaggio Fine ci rimase davvero male. "cosa intendi K?". "niente lascia stare. ho notato che non riesci a stare con Mana neanche per qualche secondo!". "non è vero comunque!". "dai dai Fine lascia stare! mi sono scappate le dita sulla tastiera e ho scritto una cosa senza senso!". "mmh.. ok ma prima o poi mi dovrai spiegare!". "certo principessa!". Fine saltò dal divano. "COME PRINCIPESSAAA?? K E' IMPAZZITOOO!!". Fine iniziò a girare per tutta la casa come un'ossessa. Ok.. aveva capito di piacere a K sicuramente.. ma mai nessuno si era esposto così e soprattutto così infretta con lei!Decise di calmarsi e per tanto andò a stendersi sul letto a luci spente. Continuavano ad arrivare messaggi di K."K io vado. Sono stanca morta!". "immagino! va bene notte Fine! Ti salutano anche gli altri!". "e Mana?" scrisse lei. Dopo essersi resa conto di ciò che aveva scritto cercò in tutti i modi di fermare l'invio di quel messaggio. Ma niente. Voleva sotterrarsi! "si Mana è qui... non preoccuparti.. comunque oggi non parla proprio nonostante con noi lo faccia ovviamente. Comunque non so se sia interessato a te!". Fine lesse qul messaggio e più che sotterrarsi si srabbe buttata di sotto, 3 volte impiccata, 5 sparata e 10 sotterrata. non sapeva se pensare che K fosse "dalla sua parte" o fosse un emerito stronzo (dato che aveva capito che lei provava molto probabilmente qualcosa per Mana), "distruggendo" i suoi sogni....
† La terza notte † Nuova notte, nuovo sogno pensò tra sè e sè Fine che si stava mettendo a letto. -- -- -- -Oddio!!- gridò la Fine fantasma mentre stava per essere schiacciata tra le porte scorrevoli. Fece velocemente un balzo in avanti. -ah ricordo anche questo episodio!-. Era in una biblioteca questa volta. Si cercò in tutta la biblioteca quando trovò la Fine del sogno mentre prendeva un libro da uno scaffale. Andò accanto a lei per ricordare quale libro stesse per prendere. Prese un qualche libro strano con la copertina tutta rossa. La Fine fantasma ricordando che libro aveva preso se ne vergognò e non poco! Era una specie di Kamasutra non giapponese! Mentre la Fine del sogno sfilava il libro dallo scaffale dall'altro lato delle libreria vide K. Si proprio K dei Moi dix Mois! Fine gli sorrise. K rispose con un "ciao". Lei aspettò che K la raggiungesse dall'altro lato per poi sedersi insieme a un tavolo in tutta quiete. Fine in passato era già stata cacciata da lì parecchie volte perchè faceva troppo casino. "beh come va Fine?". Fine che era intenta a leggere il suo "interessante" libro, lo guardò con la coda dell'occhio. "eh? Ah si tutto a posto K. Grazie..." la ragazza sospirò. K sollevò nuovmante la testa da un librone che doveva essere almeno di 500 pagine. "cos'hai?". Fine lo guardò nuovamente in maniera strana. Sospirò di nuovo. K non era la presenza che avrebbe desiderato di più in quel momento. Certo, dopo quello che le aveva scritto... "no niente.. mio principe!" disse lei con aria seccata. "ah.. è per quello.." disse lui guardando da qualche altra parte. "noooooooo... ti dovrei chiedere chi stimi di più tra i Moi dix Mois come band o solo Mana oppure se Mana è interessato a me.. grazie K...". la ragazza chiuse il libro sbattendolo. E questa volta non gliene importava niente se faceva rumore o meno. Tanto l'avrebbero cacciata di nuovo prima o poi. Ripose il libro nello scaffale tutta seccata e con passo svelto e pesante uscì dalla biblioteca. K di scatto si alcò dalla sedia lasciò il libro dov'era e corse fuori dalla biblioteca. Fine aveva attraversato la strada e adesso le macchine passavano veloci. Ma doveva raggiungerla il prima possibile. Così si buttò in mezzo alle macchine. Si sentirono talmente tante frenate che era peggio di sentire 200 cornacchie cantare Monophobia. Le macchine sgommavano. Qualcuno lanciava insulti al punkettaro, gothic lolita o quello che era. Ma a lui non importava. Correva a zig zag per evitare le macchine e a quelli che beccava a mandargli insulti non tanto gratuiti faceva occhiatacce o linguacce. Arrivò miracolosamente vivo al marciapiede. Corse fino all'angolo della strada. Girò e trovò Fine poco più avanti. Corse verso di lei. Fine sentiva dei passi molto pesanti. Sarà per le zeppe? K la prese per un braccio. Fine per poco non saltava in aria per lo spavento. Ma quando si girò... "ma che diamine vuoi maledizioneee???" si mise a gridare come un'isterica. Stavano per fare una scenata bella e buona di fronte a un casino di persone. "volevo solo chiederti scusa diamine!". Fine lo fulminò. Si liberò e andò verso la strada dove K aveva combinato tutto quel disastro. Guardò cosa aveva fatto. Il traffico non riprendeva ancora. C'erano automobilisti che gridavano come pazzi. Mentre K guardava Fine che guardava a sua volta tutto quel disastrosi faceva il segno della croce 20 volte normale e 30 al contrario. Fine si voltò verso di lui con aria infuriata. Andò verso di lui con passo non proprio felapto i pugni chiusi e sguardo assassino. K sentì un groppo in gola. Arrivata proprio di fronte a lui a pochi centimetri gil puntò un dito sul petto. "ma c'era bisogno di fare tutto questo macello dell'inferno porca ..." si astenne nel dire il resto. "non scappavo! E poi per queste cose c'è il cellulare no?? La prossima volta invece di ferire i sentimenti delle persone pensaci non 10 ma 150 volte maledizioneee!". K stringeva gli occhi in segno di sopportazione. Almeno 1000 persone si erano fermati a guardare la scena di due "pazzi maniaci" che gridavano o correvano in mezzo alla strada. Fine continuava a parlare a vuoto. K non ce la faceva più. La prese nuovamente per un braccio e la portò in una stradina deserta abbastanza piccola che si trovava tra due palazzi un po' fatiscenti. "mamma mia ma che devo fare per farti stare zitta?!". "per prima cosa rispettarmi!". "ti ho già detto che mi dispiace!". "ma perchè mi hai scritto quelle coseee?!?!". "...". "eh no! Adesso mi rispondi diamine!". "Perchè si vede lontano un miglio che sbavi per Mana!". "che.. che cazo diciii?!?!?! Mamma santa K!!! Ma stai di fuori! ( e come me la sbrigo ora??) Non sbaverei mai per un elemento del genere che sembra una donna strozzata a mò di gallina!!!". La fine fantasma sentendo quelle parole si mise a ridere di gusto. L'altra Fine sgraò gli occhi mentre anche K faceva la stessa cosa. "oddio ma che cazzo ho detto?!?!?" pensò Fine. "w-wow.. cioè.. pensi questo di Mana??". "eh????? Oddio... K.. stavo parlando a cavolo! Ho detto qualcosa che non volevo dire!" Fine si sentiva in grande imbarazzo e nello stesso tempo un'emerita stronza. Perchè aveva detto questo di Mana? Il ragazzo (diciamo 25enne 37 anni sono troppi!!) che era consapevole di amare?? Forse per non dare un dispiacere a K? Ma insomma... non aveva detto proprio belle parole di elogio! Voleva sbattere la testa da qualche parte. Da quando aveva conosciuto solo 2 componenti dei MDM tutto stava diventando complicato. E se avesse conosciuto Seth, Hayato e Sugiya sarebbe diventato tutto più complicato per 3 volte ancora?? Disperata... -Normalmente diperata.- Pensò a Mana che la fulminava. -Mediamente disperata.- Pensò ai messaggi di K. -Abbastanza disperata-. Pensò a quello che aveva detto di Mana... -TOTALMENTE DISPERATA!!!- ecco l'arrivo del pianto. ... "a che palle diamine!! Non me ne va bene unaaa!" gridò lei. K si intenerì. "dai Fine. Scusami davvero! Tu non hai fatto niente! E' tutta colpa mia! Perdonami! Stai tranquilla che una cosa del genere non si ripeterà mai più! Ma adesso smettila di piangere! Ti prego!". E lei continuava. Quasi per dispetto! K si avvicinò a lei. "ecco lo sapevo lo sapevoooo! e ora che succede?? Dio santino.." pensò lei. "ehm... non è la situazione migliore per nessuno dei due... specialmente per me.. ehm.. Fine io attraverso quei messaggi ti volevo dire che...".Fine piangeva ancora una volta per dispetto. "no cristo santo non dirlo! non dire quelle due paroline magiche ti prego! Almeno abbi la decenza di non dire proprio quelle!!" pensò Fine. "tu mi piaci Fine... e molto... ehm. si ok.. Ho fatto la parte dell'idiota vero?". Fine smise di piangere.. Anche questo per dispetto. Loo guardò da sopra a sotto. "ovviamente non credi??..". Doveva dire qualcos'altro. Ma probabilmente Cupido non era molto attento e si ritrovò tra le braccia di K che l'aveva baciata. Fulmineo.. davvero fulmineo. Quando K la lasciò Fine rimase con gli occhi aperti. Spalancati. Ok.. dopo aver letto i messaggi voleva buttarsi di sotto, 3 volte impiccarsi, 5 spararsi e 10 sotterrarsi. Sta volta voleva morire direttamente senza troppi espedienti complicati... "basta che vado lontano da K!" pensò lei. K non sapeva più che fare. Che bella situazione! "ciao K..." Fine se ne andò. Fece la cosa migliore. K rimase lì per qualche istante e poi se ne andò anche lui... -- -- Fine si trovò di nuovo nel suo letto. Ripensò al sogno e sorrise solo al ricordo... dell'episodio vissuto realmente non nel sogno...
† La quarta notte † -- -- -- Dopo quela giornata fatta di inseguimenti e baci rubati, Fine si mise a letto. La Fine fantasma stette accanto al letto pensando che diamine di sogno fosse quello. Ma ben presto si sarebbe accorta che forse sarebbe stato uno dei più belli dei dieci. Aspetto 5 ore accanto a quel letto. Arrivarono le 3 di notte. Si accensero le luci in quella stanza. Fine si era svegliata per un qualche motivo. Si mise seduta al bordo del letto e guardò per 5 minuti buoni a terra, mentre la Fine fantasma si divertiva a farle le linguacce proprio di fronte. Alla fine, Fine si alzò dal letto e dopo un quarto d'ora aveva addosso i suoi vestiti Gothic Lolita comprati proprio da un negozio Moi-Meme-Moitiè...i capelli li lasciò sciolti con una frontiera ornata da un fiore fatto di retina nera. Prese una piccola borsa, ci mise dentro cellulare e chiavi e uscì di casa. Si trovava in una grande città giapponese alle 3 di notte. Dove andava? Si diresse in una cattedrale simile a quella di Notre-Dame (con tutta la convinzione del mondo ne trovi una a Tokyo......). Era aperta. Così entrò. In cerca di aiuto.. ma di chi? Aiuto dall'alto?? C'erano tante candele ai bordi della navata centrale. Tante panche con inginocchiatoi. C'era un aria davvero bella... accogliente... il soffitto alto tutto affrescato. L'altare bianco con una grande croce. Camminò fino alla metà della cattedrale. Alla metà si fermò. C'era qualcuno seduto sulla prima panca a destra. Fine riconobbe subito chi era dai capelli. Tutti in aria e poi tutti sulle spalle. Aveva dei vestiti neri. Si era Mana.. Lei indugiando si avvicinò e si sedette accanto. Fine lo guardò per un attimo. Lui guardava ancora verso il grande crocifisso sopra l'altare. Anche lei ora guardava nella stessa direzione. Notò che Mana stringeva una croce tra le mani. Dopo un po' Fine iniziò la preghiera sull'inginocchiatoio, con le mani unite, gli occhi chiusi. Che pregava?? ... Mana? Forse lui?? "The Fprbidden God"?. Ma a vederlo così le sembrava talmente normale... altro che "Onorevole Mana".. eppure lui non la degnava di uno sguardo. Niente, nisba (si scrive così?? Boh), nichts, nada, rien, nothing.. ok ho inteso. Fine tornò seduta sulla panca con una lacrima che le scendeva. Mana allora si girò. Voleva parlare con lei. Ma non ce la faceva. Non per la sua solita filosofia "la mia voce è la mia musica per cui non parlo e non romete le palle (ok non è proprio così..)" ma perchè la intimoriva. Quella ragazza intimorire Mana? Ma se K era stato in grado di rigirarsela come voleva?? ... Le quattro di notte (di già??). Le campane suonavano.I due erano ancora lì. Non si erano mossi. Erano in uno "splendore funereo" (che coincidenza come accosto aggettivi e sostantivi!). Passò ancora qualche minuto... Mana si alzò di scatto... lei sobbalzò. Pensava che sarebbe stata lei a doversene andare per prima. Rimase fermo a guardare verso l'altare in nu punto fisso. Lei lo guardava con occhi pieni di ammirazione.. o amore. Mana si voltò verso di lei. Fine rimase scossa a vedere che almeno si era accorto che lei era lì. "Mana... mio angelo infernale... ti prego portami con te! Non voglio altro dalla mia vita. La mia fino ad ora troppo piatta vita. Si, ho la musica.. ma non TE. Penso di impazzire adesso... portami.. Portami via da tutto questo...". Questo aveva pregato fine poco prima.. Lui la guardava negli occhi. Lei pure. Ma alla fine distolse lo sguardo.. non ce la faceva a guardarlo.. tanto se ne sarebbe andato come al solito. E infatti così fu. Se ne andò da quella cattedrale senza guardare indietro. Fine sentiva tanta rabbia dentro... il "Dio proibito" le sfuggiva sempre. Mentre era stata presa da K! E ora cosa c'entra K?? L'aveva segnata quel bacio. Forse per questo non riusciva a guardare Mana in faccia come prima. Ma in fondo non erano mica fidanzati.. lei lo stesso pensava di averlo "tradito" in qualche modo. Si alzò.. andò verso l'altare. RImase a guardare il crocifisso per 5 minuti o qualcosa di più. Poi sospirando si girò ed uscì anche lei. --- -- - Di nuovo nel letto... "quando finiscono queste 10 notti??" pensò. Si sentiva triste ora... se il sogno con K l'aveva fatta divertire questo le aveva lasciato un vuoto dentro... (capitolo privo di significato.. =_=)
† La quinta notte † Quinto sogno.... "spero in qualcosa di più allegro stanotte!" pensò Fine. ... ... ... -ah si certo.. davvero allegro..-. disse la Fine fantasma che si ritrovò piena di terra dopo essere caduta su una lapide.. si una lapide! Era in un cimitero. Ed era caduta sulla lapide della madre, accanto a quella del padre. La Fine del sogno era inginocchiata di fronte alla tomba della madre e sorrideva mentre guardava la foto. Il cimitero era tenuto molto bene. C'erano molti fiori.. nulla in disuso. Ma il tempo non era dei migliori. C'erano delle nuvole scure. Passavano di fronte alla recinzione del cimitero Seth e Sugiya. Sugiya intravide attraverso le sbarre una figura molto simile e quella di Mana (quindi Fine!) inginocchiata su una tomba. "ehi! Ehi Seth!!!" dovette zittire l'amico che non la smetteva di parlare di non si sa che. "Che c'è?? Un fantasma di Juka??". Sugiya lo linciò. "e va bene non dico più niente mamma mia!". "vabbè.. comunque guarda lì!". Seth si appiccicò alle sbarre per capire dove l'amico stesse indicando. "ahhhhhhhh! ... chi è????" disse Seth con aria perplessa. "e che ne so io! Ma mi sembra di averla già vista da qualche parte!". "e chi te lo dice che è una ragazza??". "sei troppo abiutato alla figura di Mana!" Muoviti e andiamo a vedere!". Detto questo si avvicinarono al cancello (the Gate! xD). Camminarono per poco. La ragazza era lì vicino. Si fermano proprio accanto a lei che se non fosse stata Fine qualcun'altra avrebbe detto: "che cavolo volete che mi guardate mentre prego i miei morti?!?!?". Fine non girò la testa ma li guardò con la coda dell'occhio.. Ok, guardò le loro scarpe! Sorrise un'altra volta verso la tomba e fece il segno della croce. I due la guardarono come se fosse un delitto fare quel gesto! La ragazza si alzò. "usciamo di qui!" disse, guidando gli altri due verso i cancelli. Si trovavano di nuovo sul marciapiede. "Salve ragazzi!" disse lei facendo un grande sorriso. "finalmente ci incontriamo!" disse Sugiya porgendole una mano. "piacere! Sugiya!". "il piacere è tutto mio! Fine!" . Seth si grattò la testa e porse la mano anche lui. "ehm.. piacere Seth!" lui la guardava con aria strana e lei mentre porgeva la mano con aria stralunata! "pensavamo di dover aspettare chissà quanto prima di incontrarti! Mi sa che K e Mana volevano tenerti per sè!" disse Sugiya sorridendo insieme a Seth. Fine non sorrise affatto. Anzi.. "vabbè.." disse lei per spezzare il "silenzio imbarazzante" che si stava per creare. "dove stavate andando?". "stavamo andando a casa di Mana!" disse Seth guardandosi in torno. "ah..." Fine si limitò a questo. Non era neanche tanto sorpresa. "ho un'idea!" disse Sugiya col volto illuminato. "quanto sono belle le tue idea guarda Sugiya!" disse Seth per prenderlo in giro. "si vabbè grazie Seth!". "prego!". "mph... vabbè.. dicevo... perchè non vieni anche tu Fine??". FIne sgranò gli occhi. "eh?? ehm... no, non se ne parla!". "eh?? e perchè?? è successo qualcosa??". "ehm.. no.. cioè.. niente.. (se l'anno prossimo... fosse così facile).."."e allora?? Dai tanto sai di non creare problemi!". "io?? Non creare problemi? Ah si si!... vabbè.. magari vi accompagno fino alla porta e me ne vado...". "ok d'accordo.. non ti costringiamo!". "non ti costringo dovresti dire!". Sugiya fulminò l'amico. "Seth giuro che se inizia a dire qualche emerita cazzata già da ora ti cionco mani, piedi e lingua! Compresooo?? Ehm scusami Fine per le parolacce!". Lei lo guardò sorridendo. "no figurati! Ne dico di peggiori!". Iniziarono a camminare. "chi hai al cimitero?" chiese Seth. "SETH!!!!!!" gridò Sugiya. "che c'è????". "e te l'avevo detto porco panda!". "porco panda?" disse Fine. "ehm... non ci fare caso.. Sei un'emerita testa di minchia!". "che ho fatto ora Sugiya?!" disse Seth mugugnando. "no Sugiya non ti preoccupare! Per me non è un problema!" disse Fine sorridendo. Sugiya fece un'occhiataccia a Seth e continuarono a camminare. "ci sono i miei genitori!". "tutti e due?!" disse Seth spalancoando gli occhi. "eh si! Però non pensate che io sia una di quelle che siccome ha perso i genitori in un qualche incidente è una con complessi o problemi mentali!". "ma figurati!" disse Sugiya. "anche se hanno pensato che io mi vesto Gothic proprio perchè ho perso i miei genitori! Questo non lo sopporto! Oppure mi dicono di fare e ascoltare musica satanica!" entrambi la guardarono con aria perplessa.. "nah... musica satanica?? Se tu fai musica satanica noi facciamo musica pop!" disse Seth. "buona questa! Voi musica pop! Ahah!". Continuarono a camminare per un po'. "Sugiya.." disse Fine. "dimmi tutto!": "senti.. perchè avete scelto Nocturnal Romance e Monophobia?? Insomma non sono canzoni di DIXANADU!". "eh... mia cara... chiedilo a Mana! Ha fatto tutto lui! Noi non ti sappiamo dire!"."Mana?? Le ha scelte lui?". "si! Ma non chiederci perchè! Uffa... scusami se insisto ma vieni con noi! Dai! ti presentiamo anche Hayato! E magari discutiamo sul tour!". Fine spalancò gli occhi. "TOUR?????". "adesso chi è la testa di minchia Sugiya??" disse Seth. "ehm.. vabbè.. senti Fine.. non dire a nessuno che te l'abbiamo detto! Ma con tutta probabilità ci seguirai in qualche concerto per fare dei duetti! Il nostro manager ha già parlato col tuo. Doveva essere una sorpresa! Quindi se qualcuno ti avverte di questa cosa fai finta di essere sorpresa ok?". "oh ma certo! Beh che bella notizia! Sono contenta! E allora.. sapete che vi dico?? Vengo! Chi se ne frega!". "di che??" disse Seth come un impiccione. "mamma santissima ma ti vuoi stare un po' zitto?! Ficchetto del cappero!". "ahah che bei siparietti che fate! Uff... allora... vi racconto tutto... ma zitti! Vi prego!". Iniziarono di nuovo a camminare. "due giorni fa... dopo un casino successo in strada.. ehm... K...". I due si misero di fronte a lei con gli occhi scintillanti mentre morivano di curiosità. "ehm.. due giorni fa Kmi ha baciato!" disse lei tutto d'un fiato tirando poi un sospiro. I due poveretti rimasero con la bocca aperta senza parole. "e.. e non vi ho detto un'altra cosa!". Spalancarono di più la voragine. "io...io.." Fine stava per scoppiare. "IO SONO INNAMORATA DI MANA!!!" disse lei gridando come un'esasperata. Seth e Sugiya avevano il mento a terra. "ahhh che bello! Mi sono tolta un peso di 2 tonnellate!" Disse lei ridacchiando. I due si ripresero. "che ha fatto K???" disse Sugiya. "di chi sei innamorata???" disse Seth. "dai su ragazzi non la prendete male... ah che bello adesso che l'ho detto a qualcuno mi sento più sollevata!" le era sparita tutta quell'aria triste che aveva e adesso sarebbe andata volentieri a casa di Mana... MOLTO volentieri. Dopo le confessioni della ragazza fecero qulche altra decina di metri e si ritrovarono di fronte a una villa enorme. Seth suonò al cifotono (non ho sbagliato ho voluto scrivere così! Mi piace! ^^). Fine si nascose dietro Sugiya. Lui la guardò girando appena la testa. Rispose una voce cupa che Fine aveva riconosciuto. "chi è?". "Seth e Sugiya! Chi deve essere!". "un attimo...". Fine rimanendo sempre attaccata alla schiena di Sugoya, seguì i due ragazzi che andavano verso la porta dopo aver attraversato un vialetto di pietra. La porta di legno si aprì e spuntò fuori K. "ciao barboni!". "barboni a chi scemo?" disse Seth dandogli una spallata ed irrompendo nella casa. Si avvicinò anche Mana che lo salutò con un cenno della mano. Sugiya ancora non entrava. Mana si appoggiò alla porta insieme a K. "beh che fa lì?? Il nano da giardino?" disse K sghignazzando. "ehm...". "vuoi entrare bassista debusciato dei miei stivali??" continuò K. "ecco io...". Sugiya non si spostava per via della ragazza che continuava a stare là dietro. "vai Sugiya.." sussurrò lei impercettibile.. Sugiya un po' titubante fece qualche passo lasciando la ragazza lì in mezzo al vialetto. Raggiunse Seth e se ne andarono in salotto di tutta fretta. Lei rimase con la testa basta senza guardare nè l'uno nè l'altro. K era un po' sorpreso di vederla. E pensava che Mana in quel momento non ci dovesse essere. Poteva essere tutto così perfetto.... Mana rimase a fissarla con il suo sguardo glaciale. E lei si sentiva quegli occhi puntati addosso, come se la facessero stare lì pietrificata incapace di guardare qualcuno. K era un po' seccato da tutta la situazione. "e ora chi la fa entrare a questa?" pensò. Di certo lui non poteva senza il consenso di Mana dato che era casa sua. E Mana non avrebbe spiccicato parola.. ma era una persona in più! Solo una! Perchè vergognarsi di una sola persona quando di solito si vergognava di 20.000 e più?? Lei si girò di scatto verso il cancello e iniziò a camminare trattenendo a stento le bestemmie che avrebbe potuto mandare per l'ennesima situazione del cazzo. Mana nonostante zeppe e mantello fece uno scatto verso di lei e l'afferò per un braccio. "questo è K me lo sento!" pensò Fine. Ma non era la morsa violenta di K che era rimasto sulla porta a scoppiare di rabbia e gelosia. Forse Mana stava facendo il doppio gioco? E che doppio gioco?? Era la prima volta che agiva, mentre K l'aveva anche baciata e fatta soffrire per bene. Lei si girò (dopo anni direi! XD) e quale meraviglia nel vedere la quintalata di ciuffi del Dio Poribito! Dell'Onorevole Mana! Pensava di avere un'allucinazione. Al posto suo ci doveva essere sicuramente K. Ma quando guardò verso quest'ultimo che era rimasto sulla porta si accorse che la realtà era ben diversa. Lei abbassò la testa. Mana le prese la mano (che brutto gioco di parole.. =_=) e la portò dentro casa come se fosse una regina. K si vide passare di fronte l'uomo che stava odiando insieme alla donna che stava amando. Alzò gli occhi al cielo, chiuse la porta e si diresse nel salotto dove Hayato, Sugiya e Seth erano spaparanzati sul divano, mentre Mana e Fine erano lì di fronte. Rimase in piedi un po' in disparte, mentre hayato si avvicinò lentamente a Fine. Le fece il baciamano! Lei rimase con gli occhi spalancati. Doveva averglielo sicuramente insegnato Mana! "che bello poterti vedere Fine! Piacere Hayato!". Fine rimase un po'... sbalordita! Ragazzi come quelli non ne aveva mai incontrati! "il piacere è tutto mio!" continuò un po' imbarazzata. Dopo la presentazione rimasero tutti per parecchi secondi in silenzio. Per Fine un'eternità. Sapeva di non dover andare in quella casa. Qualcosa sicuramente sarebbe successo. La tensione di tutti era a mille. Sapeva di essere una presenza scomoda, soprattutto per K. Quindi... scappò via verso la porta. K senza esitare un attimo si lanciò alla "caccia" allla ragazza. Mana sospirò e alzò gli occhi al cielo sedendosi di fronte i tre. Fine era fuori il cancello. K più veloce di lei nonostante le zeppe la raggiunse in fretta e la bloccò a un muro tenendola stretta per i polsi. "prima cosa.. lasciami stare subito.. secondo.. lasciami stare in tutti i sensi chiaro??" Fine ra sull'orlo di una crisi di nervi. "scusate un attimo.." disse Mana agli altri tre. Salì in camera sua al piano di sopra e si affacciò alla finestra vedendo la scenetta. "dimmi perchè dovrei lasciarti perdere??". "perchè io e te non abbiamo nulla da spartire se non te ne fossi accorto!". "qual è il problema? Ti turba un bacio?!". "direi di si!". "peccato che non penso ti fosse dispiaciuto l'altro giorno!". "mamma mia K! Lasciami in pace! Non mi interessi lo capisci??". "non cambiare discorso!". "non cambio discorso! Voglio chiuderlo è diverso!". "come vorresti chiudere anche il dialogo??". "dobbiamo lavorare insieme non ti preoccupare diamine!". "chi è il problema? Vediamo se ho spiegato meglio la domanda!" Fine aveva capito perfettamente K a chi si riferiva... "TU! TU sei il problema cavolo!". "no mia cara! Sappiamo entrambi la risposta!". "ma cosa vuoi?? Non puoi ottenere tutto ciò che ti pare con uno schiocco di dita!!". K si spinse contro di lei. "dici?!". "No ti prego K lasciami stare!". "Mana..". "diavolo! Ma che vuoi da quello lì?!?!". "si vede che sbavi per lui!". "chi te lo dice?? Ne hai le prove??". "e se lo venisse a sapere?!".Fine rimase interdetta."che- che cosa intendi??". "se Mana venisse a sapere che sei persa di lui?". "vuoi ricattarmi?". "esatto!". "fai schifo!". "grazie del complimento! Se mi sto zitto...". "non scendo a ricatti.." Se mi sto zitto... tu..". "io che?? Ascoltami faccio la tua schiava! Tutto quello che vuoi! A patto che tu non mi chieda cose sconce!". "tu diventi la mia ragazza!". Fine scuotè la testa. "cosa vuoi????". "hai capito bene..". "NO DIAMINE! Tu non hai capito proprio niente! Sei fuori di testa!". "Mana è lì dentro!". "diglielo pure!". "il bacio..". eh??". "MANA! Fine ti ama! Ma mi ha baciato! E adesso stiamo insieme! Che ne dici??". "tu.. tu sei un essere mefistofelico! Calcolatore del cazzo che non sei altro! Te lo ripeto! Tu non hai prove che io ami Mana!". "forse si.. forse no.. ma ho tutti i tuoi messaggi sul telefono!". "ti dovrei denunciare per questo!". "prendilo come un gioco!". "non lo è!". "per me si!". "ti odio!". "non m'importa!". "buon per te! Non vedo l'ora di finirla questa storia!". "allora?" . "che altro cazzo vuoi?". "sei la mia ragazza o no?". "deve essere tutto pubblico?". "certo!". "malato mentale che non sei altro! Certo che no!". "mamma mia... ma quante storie... la pianti qui!". "allora se mi metto con te e dopo cique minuti ti lascio può andare bene!". ".. eh no!". "stronozoooo!". "amo i tuoi complimenti guarda! Mi fanno sentire davvero amato!..". "bene sono contenta! Spero che tu non tratti tutte quante così!". "è colpa tua che ti fai supplicare!". "ma se non voglio!". "lo so! Ed è questo il bello!". "che cosa????!". "siii! Da su!". "no! NO! NO! E poi NOOO!". "tanto non ti lascio in pace..". "ma perchè proprio io??". "perchè..". "eh adesso devi rispondere diamine!". "te lo dirò prima o poi!". "allora scordati che divento la tua ragazza!". "quindi se te lo dico diventi la mia ragazza?". "SIIII! (come no)". "perchè.. nah... semplicemente perchè... ma non ci riesco a dire cose smielate!". "e io voglio sentirmi dire cose smielate!". "aspetta Natale dell'anno prossimo!". "aspetta Capodanndo dell'anno porssimo! E adesso mi lasci andare che vorrei vedere Mana? (oh cazzo)". K rimase con gli occhi spalancati, lasciò andare la ragazza e iniziò a ridere. "che cazzo ridi a fare eh?". "rido perchè negavi tutto!". "e va bene... sarò la tua ragazza.. però tu non sai niente! Chiaro??". "va bene.. ahaha!". "smettila idiota!". "se mi parli così più che per fidanzati ci prendono per cane e gatto!". "ma perchè ti ho detto si??". "perchè ne va delle tue possibilità con Mana!". "ma in questo modo non potrò dirgli niente!". "appunto!". "maledetto!". "lo so!". "senti non è che mi chiederai baci o roba sconcia anche quando non saremo di fronte al resto della band??". "forse..". "come forse?? Ehy!". "dai si va bene! adesso entriamo!". Mana guardava dalla finestra e aveva capito tutto.. sarebbe volentirei sceso in giardino a dire due parole a K. Ma non li pareva il caso. E poi non era nel suo stile esporsi così. Ma prima o poi avrebbe fatto la sua scenata.
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